IL BULL TERRIER: CANI E ALLEVATORI INGLESI
rivisitati con ammirazione, invidia e nostalgia
dall'Italia di Edoardo Mayer Chellini.
Queste sono per lo
piu' semplici opinioni e, come tali, suscettibili di critiche o
comunque condivisibili o non. Accanto ad alcuni fatti e realtа
oggettive. Lo scopo e' pero' quello di far riflettere qualche istante,
non dando nulla per scontato e magari aprire invece un dialogo
sull'argomento.
Opinioni diverse sono
sovente portatrici di informazioni e valutazioni stimolanti. L'unico
punto fermo nella mia testa e' stato ed e' che il B.T. sia una razza
troppo complessa perche' fuori dall'Inghilterra altri possano
avvicinarsi ai maestri inglesi. Anche se negli USA, grazie alle
continue importazioni importanti e all'uso intelligente di esse,
l'enorme divario di anni fa si e' fortemente ridotto. Dal dopoguerra
fino alla meta' degli anni ‘80 la razza ha vissuto una
crescita qualitativamente costante con una formidabile esplosione dal
'65 all’80 in particolare.
A mio giudizio
essenzialmente per il grande ed estremamente intelligente lavoro dei
"grandi maestri" che non solo hanno fatto la storia e la cultura della
razza, ma in effetti hanno realmente creato il B.T. moderno. Parlo
evidentemente, in primo luogo, di personaggi come Miss Weatherill
(Souperlative), Miss Montague-Johnstone (Romany), Mr. Oppenheimer
(Ormandy), ma anche di Miss Williams (partner Romany), Mrs Schuster
(Contango), Mrs. Holmes (Monkery), Mrs. Treen (Meltdown), Mrs. Sweeten
(Agates), Miss Graham Weall (Phidgity), Miss Drummond-Dick (Abraxas).
Se poi avessimo
voluto risalire negli anni, come sarebbe giusto, Mrs. Adlam (Brendon),
Mr. Potter (Gardenia), Mrs Phillips (Velhurst). Personalmente non credo
si tornerа a quella "umana perfezione" che si e' visto, nei soggetti
migliori, negli anni d'oro dei primi 3 personaggi sopra citati, con la
nascita di cani divenuti "pietre miliari" per la razza (come mi e'
stato confermato quest'anno da due dei migliori allevatori odierni.).
Risultati eclatanti, che divengono ancora piu' rilevanti considerando
alcuni concreti problemi che si sono posti loro davanti, rendendo piu'
faticosa la crescita esponenziale della qualitа.
Di quali problemi
parlo?
1) Fino al 1950 il
divieto di accoppiare soggetti bianchi puri, con bianchi portanti
geneticamente il colore o con colorati.
2) La sterilitа di
Ormandy Souperlative Chunky.
3) La morte prematura
di Ormandy Souperlative Thunderflash (by Bar Sinister).
4) La decisione
Romany di non usare O.S. Bar Sinister (probabilmente il migliore,
sicuramente il piu' importante in assoluto per la razza) ma i fratelli
di cucciolata O.S.Masta Plasta e Sea Captain.5) Piu' generalmente
parlando di una certa differenza di vedute sull'utilizzo di questo o
quel riproduttore tra Miss Weatherill e Miss Montague Johnstone.
6) La relativa
scarsitа di giudici all-round, in particolare nel saper valutare
l'importanza di alcuni pregi fondamentali anche se accompagnati da
alcuni difetti. Un nome su tutti: il famoso all-rounder Joe Braddon.
7) L'impossibilitа di
avere validi riferimenti fuori dall'Inghilterra, senza le correnti di
sangue piu' usate in Inghilterra.
Di fronte a questi
problemi, chi ha avuto maggiori difficoltа ed ha probabilmente avuto
meno gratificazioni di premi ed onori rispetto al duro lavoro svolto,
credo si possa dire sia stata Miss Montague-Johnstone. Malgrado dovesse
lavorare su una base di colorati qualitativamente e quantitativamente
ben inferiore a quella dei bianchi, giа nel lontano 1946 presento' un
cane chiave come Romany Reliance, malgrado i suoi difetti. Credo la
prima testa veramente ad uovo mai prodotta. Il cane vinse l'Ormandy Jug
MA NON il Regent Trophy. Nel Regent Trophy del 1957 il grande R. Robin
Goodfellow (seconda pietra miliare del moderno B.T.), primo B.T. BIS
(Windsor), fu Runner-up dietro a Souperlative Rainbow (ed anche per Mr.
Oppenheimer non fu un giudizio condivisibile). Per ironia della sorte
"D" M.J. vinse un solo Regent Trophy -'61 e per di piu' con un bianco
(R. Romantic Vision by R. Goodfellow). Da allora, per motivi diversi,
non presento' ai Trophies soggetti come R. Rough Magie (bianco), R.
River Pirate (un altro cane chiave per la razza: il piu' importante
colorato) e suo figlio R. Ruffino, di rara eleganza e compatezza.
Citare i Trophies e'
un elemento, per me, semplicemente storico, in quanto rimane negli
annali. Ovviamente e' un grande prestigio ed onore per un allevatore,
proprietario, handler, ma il valore del soggetto (non economicamente
parlando) e', o dovrebbe restare, immutato. Anche se poi vi sono coloro
che usano il cane che ha vinto, semplicemente perche' ha vinto,
malgrado possa non essere idoneo alle loro femmine.
Ma quanti maschi e
femmine importantissimi che, con altri giudici o in altri anni
avrebbero vinto, non vinsero? Oltre ai giа citati, sconfitti o non
presentati, ricordo O.S. Brinhead (padre di Bar Sinister), O.S. Bar
Sinister, O.S. Thunderflash, O.S. Mr. Frosty, O.S. Archangel, R. River
Music, R. Rio Colorado, O.S. Jackadandy, O.S. Explorer, Contango Clever
Me, Abraxas Athenia, Corinthian Silver Queen, Monkery's Snow Flake of
O., Ingate Sea Anemone, S. Sister Susie, S. Laura, S. Silhouette, S.
Swiss Miss and J. Princess Purdy.